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Taranto, la "città dei due mari", si affaccia sul Mar Ionio ed è così definita perché bagnata dal Mar Piccolo ed il Mar Grande, separati da due penisole che lo chiudono a golfo orientato verso un'isola che costituisce il nucleo originale della città.

Tali penisole sono collegate alla città tramite il Ponte di Porta Napoli o Ponte di Pietra ed il Ponte Girevole.

La città si è sviluppata lungo le coste ed il paesaggio appare suggestivo poiché si ha un intrico di vicoli, derivanti dalla costruzione di abitazioni quanto più possibile addossate per sfruttare tutto lo spazio disponibile e per facilitare la difesa in caso di invasioni.

Nella parte antica spicca il Duomo di San Cataldo, riportata da recenti restauri al suo originale stile romanico, la Basilica Cattedrale risale al 1071, più volte rimaneggiata. La facciata è in stile barocco, l’impianto interno è a tre navate ed è retto su colonne di stili e epoche diversi, ma la parte più importante e pregiata è rappresentata dal cappellone barocco dedicato al patrono San Cataldo.

Affacciato sul mare troviamo l’imponente Castello Aragonese (o Castel Sant'Angelo), dal 1887 sede della Marina Militare Italiana, che occupa con la sua pianta quadrangolare e il vasto cortile centrale, l'estremo angolo dell'isola su cui sorge il Borgo Antico della città.

Il Museo Archeologico Nazionale, invece, è un importante museo nel quale troviamo esposta, una delle più grandi collezioni di manufatti dell'epoca della Magna Grecia, tra cui i famosi Ori di Taranto.

L’evento più importante dell’anno, nella città, consiste nei riti della Settimana Santa che hanno radici profonde nel tempo, in quanto risalgono all'epoca della dominazione spagnola nell'Italia meridionale.

Le lunghe e partecipate processioni sono ancor più coinvolgenti per la presenza dei cosiddetti “Perdoni” (“le Perdúne” in dialetto tarantino), confratelli scalzi e vestiti con caratteristici abiti, che nel pomeriggio del Giovedì Santo escono ad intervalli dalla chiesa madre per effettuare un pellegrinaggio verso le principali chiese del Borgo Antico e del Borgo Nuovo dove sono allestiti i sepolcri. Essi, sono così chiamati in ricordo dei pellegrini che si recavano a Roma per ottenere il perdono dei peccati.

 
Taranto - Castello (00) Jpg